Inaugurazione del Corso di formazione per i docenti della rete “Imesta Griki-Siamo Griki”
“I glossa tos ciuro-La lingua dei padri”
Progetto “Curricolo locale integrato e produzione di materiali didattici in lingua di minoranza”
(Legge 15 dicembre 1999, n. 482 art. 5)
Il 28 novembre p.v., con inizio alle ore 15.30, c/o l’Istituto Comprensivo di Corigliano d’Otranto – Auditorium “Flora Flori”, avrà luogo una tavola rotonda dal titolo “La lingua e la cultura grika nella scuola.
Quali prospettive?”.
La tavola rotonda è il preludio al corso di formazione I glossa tos ciuro- la lingua dei padri: “Curricolo locale integrato e produzione di materiali didattici in lingua di minoranza” (Legge 15 dicembre 1999, n. 482 art. 5) – Formazione sulle competenze linguistico-comunicative e culturali dei docenti. Destinatari del corso sono i docenti delle scuole del I ciclo della rete “Imesta Griki-Siamo Griki” (I.C. di Corigliano d’Otranto- capofila della rete; Calimera, Cutrofiano, Martano, Soleto, I.I.S.S. “Salvatore Trinchese” di Martano), in questi anni molto attiva nella realizzazione di progetti regionali e nazionali sulla lingua di minoranza.
L’evento, patrocinato dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, dai Comuni di Melpignano, di Castrignano dei Greci e di Corigliano d’Otranto, è strettamente collegato all’idea progettuale di promozione e valorizzazione delle lingue di minoranza storiche che il Ministero dell’Istruzione e del Merito (M.I.M.) riconosce attraverso l’applicazione della legge n. 482 del 1999. Nella mattinata, con inizio alle 11.30, alunni ed alunne delle scuole coinvolte presenteranno brevi performance dei lavori sinora realizzati.
Il progetto di formazione dei docenti I glossa tos ciuro-La lingua dei padri, finanziato dal M.I.M., intende promuovere la lingua e la cultura grika come patrimonio immateriale, fornendo ai docenti le competenze linguistiche, culturali e didattiche per l’insegnamento efficace del griko a scuola.
In questa prospettiva, l’integrazione del curricolo nazionale con quello locale consente di sfruttare i margini previsti dall’autonomia scolastica per ridare centralità alla lingua di minoranza e permette che la testimonianza linguistica e culturale che risale a centinaia di anni fa non vada perduta. La sfida è restituire dignità e valore ad una tradizione che, a partire dal secondo dopoguerra, si è dispersa a causa del fenomeno di inglobamento nella lingua nazionale che ha contraddistinto molte lingue di minoranza.
Parteciperanno alla tavola rotonda, in qualità di relatori, il Dirigente tecnico dott.ssa D. Marrocchi, della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione delsistema nazionale di istruzione; il dott. Mario Trifiletti, Dirigente USR Puglia-Ambito territoriale per la Provincia di Lecce e dirigente dell’USR per l’Ufficio I (Affari generali e gestione del personale dell’amministrazione – Politiche scolastiche e studentesche – Dirigenti scolastici – Gestione delle risorse finanziarie), il Presidente della Provincia di Lecce, dott. Fabio Tarantino, il Presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, dott. Roberto Casaluci, il massimo esperto di Lingua e cultura grika, prof. Salvatore Tommasi; introduce e modera la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Corigliano d’Otranto, prof.ssa Enrica Saracino.
L’espressione delle autorevoli opinioni contribuirà a fare il punto sull’argomento.

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